1) dalle filosofie deiste che forniscono una cosmologia e un significato per l’esistenza, ma che non hanno lo scopo di congiungere gli esseri umani alle forze soprannaturali;
2) dalla magia individuale, che mira a ottenere risultati empirici attraverso l’utilizzo di tecniche empiriche;
3) dalle organizzazioni deiste, come la massoneria, che riconoscono l’esistenza di un Grande Architetto dell’Universo, ma le cui cerimonie non sono orientate a mettere l’uomo in contatto con quest’ultimo.